Arco

Vacanze ad Arco

Arco (Trento), sul Lago di Garda, richiamò il fior fiore dell'alta società d' Oltralpe: merito, come si è già indicato, di un clima che, sullo sfondo delle vette alpine, presenta caratteristiche quasi mediterranee, testimoniate da rigogliosi giardini di piante esotiche.

Senza dimenticare che attorno alla famiglia d'Arco, padrona della città dalla fine del secolo XI, era già sviluppata una corte animata da una brillante vita culturale.

La collegiata dell'Assunta è la chiesa in cui sono visibili i richiami ai temi architettonici palladiana, sebbene sia stata innalzata alcuni decenni dopo la scomparsa del grande architetto: basti osservare, all'interno, i pilastri, le trabeazioni e le volte a finti cassettoni sopra gli altari, di gusto barocco.

Matrice stilistica analoga a questi ultimi rivela, la fontana del Mosè; degno di nota, a sinistra della collegiata, anche il cinquecentesco palazzo Marchetta, in particolare per il frammentario fregio affrescato sulla facciata e sul cortile interno.

Ulivi e cipressi conducono l' ascesa verso lo sperone calcareo sul quale sorgono gli scenografici ruderi del  Castello degli Arco, documentata a partire del XII secolo e caduta in abbandono già alla fine del '500: i bombardamenti francesi del 1703 imposero il colpo di grazia alla cittadella, che conserva nella sala dei Giochi frammenti di cicli pittorici in stile gotico.

Discesi dalla rocca, si può continuare lungo la riva destra del Sarca per osservare la chiesa di S. Apollinare (XIV secolo), con affreschi tardo-cinquecenteschi di scuola veronese, e il romitorio di S. Paolo, innalzato nel XII secolo e immerso, oggi come allora, tra ulivi e lecci; più avanti si incontrano le cosiddette marocche, potenti macigni di origine morenica.

Per maggiori informazioni turistihe: http://www.comune.arco.tn.it.