Castel Thun

Castel Thun in provincia di Trento

Il Castel Thun (provincia di Trento) alle porte della val di Non, è forse uno tra i più integri dei castelli del Trentino. Risale al XIII secolo, anche se fu poi rifatto nella seconda metà del Cinquecento e ristrutturato negli anni '20 del Novecento.

Il palazzo baronale, slanciato verso l'alto con tre piccole torri a cuspide gotica, sorge elevato al centro del sistema fortificato che, partendo dall'ingresso attuale, la fastosa porta spagnola, tra la torre della Malta e la torre della Polveriera, immette al ponte levatoio sul fossato.

Tutt'attorno corre la cortina munita che contiene il campo dei tornei, la torre Basilio e la torre della Biblioteca, un locale a soffitto con stucchi barocchi che conserva 10 mila volumi e cospicui incunaboli.

All'interno, una serie di preziose sale: la sala delle Guardie, dei Morti, la ricchissimo armeria e, al primo piano, le stanze dell'appartamento signorile.

Da segnalare, tra queste ultime, la sala degli Antenati, la stanza del Camino, il salotto Luigi XVI, lo studio, la stanza da gioco, quella dei convitti e quella della spinetta.

Al secondo piano si trova, invece, la stanza più bella di tutto il castello: la stanza del Vescovo, completamente foderata in legno di cembro, in cui mori l'ultimo principe-vescovo di Trento, Pietro Vigilio. L'edificio, di apprezzabile valore monumentale e documentario anche per lo straordinario patrimonio di arredi.