Gastronomia

Piatti tipici della cucina del Trentino Alto Adige

La gastronomia è una delle eccellenze del Trentino, nonché elemento di forte richiamo turistico tanto che questa meravigliosa regione del nord Italia è oggi una delle mete privilegiate del turismo enogastronomico sia italiano che straniero.

Prodotti tipici del Trentino Alto Adige

I piatti tipici della cucina altoatesina sono davvero numerosi e si presentano come un’offerta variegata: si va dal pane, alle carni ai formaggi passando per i vini e le confetture.

Tutti i prodotti sono legati dal denominatore comune della provenienza da una regione che fonde natura incontaminata, ambiente pulito ed un retaggio culturale di influenza austriaca.

Quando si parla di Alto Adige uno dei riferimenti gastronomici più immediati è allo speck,  prosciutto crudo lievemente affumicato che oggi gode anche del marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) che sta ad indicare che in quella particolare area geografica si procede con la produzione secondo un metodo tradizionale.

Per quanto riguarda frutta ed ortaggi è immediato pensare alle mele del Trentino ed in particolare alla Val di Non, territorio nel quale la produzione di mele è davvero di gran pregio, tanto che hanno ottenuto il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) sin dal 2003. Ciò significa che si mangia una mela prodotta solo in un’ area ben precisa della provincia di Trento. La mela trentina è profumata e saporita, croccante ed intensa nonché ingrediente base per alcune preparazioni dolci come ad esempio il famoso strudel.

Inoltre i paesaggi delineati dai meleti sono variopinti e suggestivi per cui è immediato immaginare un’esperienza sensoriale che va oltre il gusto e coinvolge anche vista ed olfatto.

La produzione di frutta non si esaurisce con la mela ma si arricchisce di tutti i frutti che generosamente ci donano i meravigliosi boschi trentini. Ribes bianchi o rossi, lamponi, more e mirtilli altoatesini sono ottimi da gustare freschi ma anche come confetture.

I canederli sono un piatto tipico della cucina altoatesina. Si tratta di una preparazione molto semplice ma a tempo stesso gustosa: un impasto a base di pane raffermo modellato in grossi gnocchi. Chiaramente il pane è solo la base di tutta una serie di varianti sia dolci che salate: li possiamo gustare con albicocche, prugne, burro e zucchero oppure con formaggi, speck e cipolla. In tutte le varianti i canederli si presentano come calorici ma a tempo stesso completi dal punto di vista nutrizionale tanto che vengono consumati come piatto unico.

Quando si parla di cucina del Trentino Alto Adige, un richiamo più ampio ed esteso all’ enogastronomia permette di argomentare su un’altra delle eccellenze trentine: i vini e le grappe.

Marmellate, vini, liquori, caramelle di Brunico

I vini altoatesini rispecchiano tutta la tradizione e la cultura di montagna che ha dato vita, nel corso della civiltà umana, a dei vini freschi, inconfondibili ed ideali per ogni tipo di piatto.

Tra vitigni autoctoni (Nosiola, Marzemino) e non (Müller Thurgau) la produzione enologica DOC (Denominazione di Origine Controllata) trentina è ben nota ed in essa è facile intercettare sentori di fieno, di mela e fiori di montagna, in un intreccio unico, espressione del Trentino come habitat ideale di tale produzione.

Le grappe trentine sono  molto rinomate in tutto il mondo e con esse i distillati di frutta: uva, albicocca e mela cotogna.

Un altro elemento tipico della gastronomia altoatesina è l’impiego delle spezie e delle essenze officinali: basti pensare all’odore di cannella che si sprigiona dagli strudel appena sfornati oppure all’inconfondibile sentore di chiodi di garofano che proviene da alcune varianti dolci dei succitati canederli.

L’impiego delle erbe officinali (melissa, calendula, fiordaliso, menta, malva, tarassaco) è chiaramente dovuto all’abbondante produzione spontanea delle erbe sulle alture e nei boschi.

Devono trovare menzione anche i famosi formaggi altoatesini, prodotti nelle malghe dei pascoli alpini: il Puzzone di Moena, il Trentingrana, la poina (ricotta ottenuta dal siero di lavorazione dei formaggi e talvolta affumicata).

Anche altri formaggi tipici (la spressa, tosèla e vezzena) sono tutti prodotti con il latte vaccino proveniente dagli abbondanti pascoli delle Dolomiti.

Alla gastronomia tipica si accompagnano anche eventi quali fiere e sagre di forte richiamo turistico, opportunità di incontro tra visitatori ed una comunità locale ospitale ed accogliente.

Basti pensare alla sagra dei canederli di Vipiteno o lo Speckfest di Funes, in provincia di Bolzano.

I piatti tipici altoatesini possono essere gustati nei piacevoli ristoranti ed osterie disseminati su tutto il territorio regionale: si tratta, per lo più di ambienti familiari dove grande attenzione è rivolta anche ai bambini affinché possano scoprire da subito i sapori delle specialità tipiche.

Presso i ristoranti che hanno aderito all’assegnazione del marchio “Osteria Tipica Trentina” si è sicuri di poter degustare prodotti gastronomici di elevata qualità.

Gli eccezionali prodotti trentini, espressione di un'alta cultura alimentare che si è consolidata nel corso del tempo, rappresentano un patrimonio valido di questo territorio e meritano di essere conosciuti, gustati, assaporati e con essi merita di essere conosciuto tutto l' Alto Adige, per la salubrità dell'aria e per la vivibilità.