Riva del Garda

Vacanze a Riva del Garda

Riva dei Garda (Trento), sul Lago di Garda, a partire dal XIII secolo, è il maggiore scalo commerciale del Garda settentrionale. Dipese sempre dalla sua posizione strategica, successivamente fu meta ambita dei banchieri fiorentini e dei mercanti tedeschi; ma questo ruolo da essa assunto la pose altresì al centro delle controversie in atto tra Verona, Venezia, Milano e gli Asburgo, che nel 1521 si assicurarono il definitivo possesso, con l'unica parentesi dell’occupazione francese con Napoleone.

Piazza 3 Novembre rivolge al porto una schiera di case di gusto veneto-lombardo con portici, peculiarità comune anche al Municipio dal quale si entra, attraverso un archivolto, al palazzo Pretorio.
Sul lato opposto dello slargo s'innalza la torre Apponale, innalzata nel XIII secolo a difesi, dello scalo portuale: alla sua sinistra, via Gazzoletti conduce in piazza Garibaldi e quindi alla pieve dell’Assunta, riedificata in chiave barocca nel 1728.

La Chiesa dell'Inviolata è un piccolo gioiello barocco fu innalzato dai vescovi di conservare un affresco cui venivano attribuiti poteri miracolosi.
L'interno, a pianta ottagonale, contiene un raffinato apparato decorativo fatto nel segno dell'allora imperante Controriforma, con cicli pittorici a firma di Martino Teofilo Polacco e Pietro Ricchi; agli altari, tre opere di Palma il Giovane.

La Rocca, valutata quasi inattaccabile, grazie all'ampio fossato che ne protegge i tre lati rivolti verso la terraferma, fu iniziata verso il 1124 con pianta quadrangolare e torrioni angolari, abbassati di livello dagli austriaci quando la fortezza fu destinata a caserma.
Tracce di affreschi cinquecenteschi decorano gli ambienti interni, nei quali è sistemato il Museo civico, la cui pinacoteca contiene quadri e sculture realizzate tra XV e XX secolo.

Per maggiori informazioni turistiche: http://www.comune.rivadelgarda.tn.it.